#5 Il Papa
vivo per miracolo
INDICE:
la carta: significato e parallelismi
il processo creativoi miei “papi”aggiornamenti / news / laboratori ecc.
1. La carta: significato e parallelismi
L’unica regola che mi ero imposta in questo progetto era di non estrarre le carte casualmente. Se avessi pescato come prima carta la guida spirituale cattolica per eccellenza non ci avrei visto nient’altro che malaugurio e l’avrei lanciata immediatamente dalla finestra. Ma ho deciso che avrei interpretato i tarocchi in ordine numerico e quindi è arrivato anche il suo turno.
Il Papa è l’archetipo del Maestro, e il suo compito è trasmettere. A differenza della Papessa, che custodisce il sapere in silenzio, il Papa lo esprime e soprattutto lo condivide.
Basta aver letto due pagine di storia per capire che è proprio lo scambio la base della conoscenza in ogni campo. Condividere ciò che sappiamo lo moltiplica e mette in moto un miglioramento continuo.
Invece spesso in ambito artistico si è restii a condividere in generale per paura di essere copiati o di perdere vendite. Io, al contrario, ho spesso acquistato da chi mi ha insegnato, perché la condivisione mi ha permesso di capire e apprezzare molto di più il lavoro di un artista.
Le tecniche artistiche sono patrimonio comune; la loro diffusione è inevitabile e capire un metodo richiede solo tempo e tentativi. Ci saranno sempre persone che copiano, ma trasmettere nuove tecniche mette in circolo nuove possibilità espressive, e per come la penso io la scelta di una tecnica piuttosto che un’altra è la conseguenza del voler dire qualcosa in un determinato modo. La mia più grande soddisfazione da quando tengo laboratori è vedere arrivare persone convinte di essere incapaci a fare qualsiasi cosa e andarsene con qualcosa creato dalle loro stesse mani così:
2. Il processo creativo
Questa carta era partita malissimo ma ha avuto una svolta inaspettata perciò voglio cavalcare l’onda dell’inatteso e fare qualcosa di diverso dall’interpretazione iconografica che di solito occupa questo capitolo. Oggi vi parlo di chi sono (o sono state) le mie guide artistiche, i miei papi.
Artemisia Gentileschi, Frida Kahlo, Leonora Carrington: per come sono riuscite a raffigurare il loro dolore trasformandolo in figure, forme, personificazioni, allegorie. Mi hanno lasciato questa abitudine di inserire sempre nei lavori più personali un simbolo, un animale o un oggetto che ricordano le parti più dolorose del mio vissuto. Non è cupezza, è un monito a celebrare la felicità tanto quanto il suo opposto.
Niki de Saint Phalle, Jesus Cisneros: per il loro immaginario fantastico, sproporzionato, irreale e distorto senza rinunciare all’armonia e alla chiarezza. Con Cisneros ho frequentato una settimana di corso a Sarmede a fine giugno: è stato come andare a bottega, ci ha svelato meticolosamente tutte le sue tecniche, suggerendo materiali, strumenti e marche specifiche…rimane comunque l’unico al mondo a fare le cose come le fa lui, secondo me dorme sonni tranquilli.
Zerocalcare: per come riesce a rievocare tutto quello che lo ha formato come persona prima che come artista: i suoi riferimenti visivi, musicali, eventi personali, sociali e politici. Anche se disegnassero esattamente come lui nessuno avrebbe il suo stesso vissuto, il suo stesso linguaggio né la sua capacità di riavvolgere il nastro del tempo e riviverlo malinconicamente.
Poster di propaganda cinesi, russi, cubani per l’utilizzo del colore, della tipografia e della figura umana nell’illustrare un messaggio politico o del suo dissenso.
3. aggiornamenti / news / laboratori
Market e occasioni per conoscerci, vederci, bere insieme:
1 Novembre - Flea Market, Druso (BG)
30 Novembre - Supernova Market, Spazio Supernova, Monza
7 Dicembre - Flea Market, Druso (BG)
14 Dicembre - Supernova Market, Spazio Supernova, Monza
20 - 21 Dicembre - Factory Market, Alzano Lombardo (BG)
Laboratori:
22 Ottobre a Bollate alla libreria cuorcontento rifacciamo l’ex libris
15 Novembre a Binago la primissima edizione del workshop di linoleografia a temi tarocchi. (Per le altre date temo dovremo aspettare fine gennaio/febbraio… “è un mondo difficile” )
cose fatte, viste, lette, oltre che disegnate:
continua la mia dipendenza fisica ed emotiva da Vampire’s diaries
ho visto la mostra di Leonora Carrington a Palazzo Reale, è la prima volta in Italia!
sto rileggendo per la terza volta Cime Tempestose
mi sono abbonata a due riviste cartacee che mi arrivano analogicamente nella posta: Grafica Magazine e Finestre sull’Arte. Se siete nostalgici come me è qualcosa che vi consiglio di cuore: trovare nella posta qualcosa di diverso dalle multe e dai volantini del discount è qualcosa di estremamente anni 90.
ps: fatemi sapere con un commento se vi va di leggere altre mie ispirazioni e influenze artistiche, io temo sempre di annoiare ma se vi interessa ve ne parlerò volentieri nelle prossime newsletter.
Sempre vostra,







