#6 Gli Innamorati
sfogliatella riccia o frolla?
INDICE:
la carta: significato e parallelismi
il processo creativo
aggiornamenti / news / market ecc.
1. La carta: significato e parallelismi
Ci sono persone che davanti alle scelte si elettrizzano e altre che si dilaniano le pellicine delle mani alla domanda “sfogliatella riccia o frolla?”.
La carta numero 6 è il momento di sosta al bivio: chi diventeremo dopo aver scelto?
Le scelte mi hanno sempre fatto stare male, nell’impossibilità di avere tutto mi sembrava crudele dover escludere alcune possibilità.
Anche nell’illustrazione è così, si può (e si deve) sperimentare tantissimo - solo la pratica ci rende consapevoli - ma poi a un certo punto la scelta bisogna farla. Non è il momento delle certezze ma dell’autenticità: cosa vuoi dire? E come? Perché?
Tanti artisti vivono queste in zone d’ombra di indecisione. Io personalmente ci ho sguazzato per anni, scusa perfetta per spendere soldi in tutti i materiali possibili perché era sempre quello che non avevo che mi avrebbe permesso di diventare chi non ero ancora. Ogni volta che iniziavo a disegnare lo facevo con l’ansia di dover finire qualcosa di perfetto per postarlo su Instagram.
Oggi nelle tecniche di disegno cerco quello che non ho - la linoleografia mi insegna la precisione, la pazienza, la lentezza - e altre volte cerco sollievo, dato che non sono una persona paziente né precisa uso gli acrilici, che si asciugano in fretta, così posso stampare in monotipia o ci passo sopra con i pastelli a cera che sbavano e sporcano.




2. il processo creativo
È una delle carte più ambigue del mazzo, con un ventaglio enorme di interpretazioni possibili - si pensa che quello lì nel mezzo sia Ercole in procinto di scegliere tra Vizio e Virtù, la sua mano indica da una parte ma la testa guarda nella direzione opposta, un piede rivolto da una parte e uno dall’altra. Povero, dopo dodici fatiche anche questa non ci voleva.



Mi sono divertita a nascondere questo terzetto dietro una folta vegetazione, al riparo da sguardi o orecchie indiscrete. Stanno litigando e non vogliono farsi sentire? Si stanno mettendo d’accordo su qualcosa di losco? La freccia è ben puntata verso la stella rossa del personaggio centrale perché è lì che risiedono le consapevolezze che guideranno la scelta. Per evidenziare gli opposti ho messo sulla testa delle due figure laterali una luna e una stella. La figura centrale abbraccia le altre due con la stessa intensità, come a voler portare avanti entrambe le possibilità, rinviare la decisione finché le forze permetteranno di gestire più realtà contemporaneamente.
3. aggiornamenti / news / laboratori ecc.
prossimi market dove incontrarci e vedere alcune stampe nuove
30 Novembre - Spazio Supernova, Monza
7 Dicembre - Flea Market, Druso, Ranica (BG)
13 Dicembre - Camaleonte market, Cascina Nascosta/Parco Sempione, Milano
14 Dicembre - Spazio Supernova, Monza
20 - 21 Dicembre - Factory Market, Spazio Fase, Alzano Lombardo (BG).
(ci sono anche tutti i nuovi tarocchi, fino al numero XI - mamma mia come sono avanti sulla tabella di marcia di questo progetto sono troppo brava)
Cose fatte, viste, lette:
Ho visto Frankenstein di Del Toro al cinema: a me è piaciuto moltissimo, c’è una cura nell’immagine che può fare soltanto bene. Mi è venuta la bile a leggere le opinioni di tutti i signor nessuno che inneggiavano alle interpretazioni passate insuperabili ma Del Toro ha tutte le carte per prendersi qualsiasi tipo di licenza poetica e se abbiamo qualcosa da dire in merito abbiamo bisogno di qualcuno che ridimensioni il nostro ego. Il Frankenstein di Mary Shelley è un classico della letteratura e se anche un po’ mi dispiace vedere che il gotico è diventato un trend mi consolo sperando che questa moda porti alla lettura di libri simili ( vedi Shirley Jackson, Emily Brontë e la stessa Mary Shelley) vi assicuro il film non toglie nessun gusto al libro.
Ho passato dieci giorni in Calabria a raccogliere le olive e fare l’olio insieme ai miei genitori. Mi è piaciuto tantissimo ed è stata una grande occasione per rallentare, faticare e svuotare un po’ la testa. Poi mi sono divertita ad illustrare un’ipotetica etichetta dell’olio Mattone, mentre ho raccolto tutto il procedimento in un reel, lo trovate qui. Siccome mi piace molto disegnare oggetti è stato interessante vedere alcuni strumenti costruiti apposta per questa attività, come quel particolare setaccio fatto apposta per far passare le foglie lunghe e strette degli ulivi.
Sto leggendo Il Rosso e il Nero di Stendhal….è il primo classico che non mi sta piacendo. Gli do altre 50 pagine e poi mi appello al terzo diritto del lettore di Pennac: il diritto di non finire un libro.
A proposito di scegliere: c’è chi può permettersi di non farloe chi deve. Di soldi e lavoro culturale ne ho letto da Eleonora Caruso in questo interessantissimo numero del suo Carusello.
Durante il Camaleonte Market di Novembre ho eseguito un live painting, era la prima volta che disegnavo dal vivo e su una tela così grande quindi ho scelto un soggetto sicuro e con il quale divertirmi, ovviamente una sirena.
Alla prossima carta,
sempre vostra








